Efflorescenza sotto ciclo resinoso
- Fenomeno
- Piscina preesistente in lastre di marmo fugate a cemento, poi ricoperta con un ciclo resinoso continuo. All’allagamento, prima del regime chimico, tornano visibili le vecchie fughe. Lungo quelle linee compare un’efflorescenza biancastra, friabile, tolta dal robot e destinata a riformarsi. Impianto di disinfezione al sale; macchiature del marmo già segnalate negli anni precedenti.
- Cosa non reggeva
- La tesi che il deposito fosse un difetto estetico del rivestimento appena applicato, o un’anomalia intrinseca del ciclo di finitura.
- Esito tecnico
- Analisi su efflorescenza, fuga e acqua: cloruri in concentrazioni estreme, con solfati, nitrati, carbonati e pH fortemente alcalino. Diagnosi: osmosi salina attiva dal substrato. Il ciclo resinoso non è la causa: è la barriera che chiude un serbatoio ionico già contaminato. Senza bonifica del pacchetto marmo-fuga il fenomeno si può solo gestire, non chiudere.