Chimica dei materiali e sistemi resinosi
Formulazioni, compatibilità, cicli termoindurenti, primer, interstrati e finiture. Distinguo il comportamento intrinseco del materiale dall’errore applicativo.
Specializzazioni
Intervengo nelle controversie che richiedono competenze avanzate su chimica dei materiali, processi e normativa. Ogni area può essere approfondita con schede, norme di riferimento e casi — i riquadri vuoti restano in attesa di quei testi.
Formulazioni, compatibilità, cicli termoindurenti, primer, interstrati e finiture. Distinguo il comportamento intrinseco del materiale dall’errore applicativo.
Distacchi, usura, lesioni, rigonfiamenti, osmosi, delaminazioni, ritiro. Analisi del supporto, dell’ambiente e del ciclo realmente eseguito.
Quando il contenzioso nasce in produzione, non in cantiere: processi, dosaggi, condizioni operative, scostamenti dalla scheda tecnica.
Verifica dei parametri critici omessi o applicati in modo incompleto. La norma non è un ornamento: è il metro della valutazione.
Controversie in cui il rischio industriale, il trasporto di merci pericolose o le procedure di sicurezza sono parte della catena causale.
Prove chimiche e fisiche, riproduzione del difetto, lettura dei report. I numeri non parlano da soli: vanno contestualizzati.
Qui andrà un approfondimento sulle norme più frequenti nei fascicoli (UNI 10329 e correlati), con il modo in cui le uso in una nota critica.
Osmosi, delaminazione, shrinkage, incompatibilità. Una mappa visuale dei fenomeni, senza dati di causa identificabili.